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News/EventiLa protezione del Gambero di fiume

La protezione del Gambero di fiume

Conosciamolo meglio

Il gambero di fiume comunemente conosciuto anche come “gambero dalle zampe bianche” è uno dei più grossi invertebrati d’acqua dolce presente nel nostro territorio. Il suo nome scientifico è Austropotamobius pallipes ed e l’unico gambero d’acqua dolce autoctono in Italia. E' una specie protetta fra le più minacciate. 

Grazie al progetto Life IP Gestire 2020 (LIFE14 IPE/IT/000018) “Nature Integrated Management to 2020 – GESTIRE 2020” alcune aree protette lombarde, fra le quali il Parco Monte Barro, hanno attivato un programma di divulgazione e comunicazione su questa specie.

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E' PROTETTO!

Ad oggi il gambero d’acqua dolce A. pallipes è iscritto nella Lista Rossa redatta dall’International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN), dove è classificato dal 2010 come specie “endangered” (a rischio di estinzione, lo stesso livello di minaccia del Panda gigante!).

La Direttiva CEE 92/43, che qualifica A. pallipes come “specie d’interesse comunitario per la quale devono essere individuate zone speciali di conservazione” (Allegato II) e come “specie assoggettabile a prelievi coerenti con specifici piani di gestione” (Allegato V), è stata recepita dall’Italia con i DPR 357/97 e DPR 120/2003.

In Lombardia A. pallipes è tutelato dal 1977, con il divieto di cattura, trasporto e commercio (L.R. n. 33 del 27/07/1977) e dal 2008 con la “Disposizione per la tutela e la conservazione della piccola fauna, della flora e della vegetazione spontanea” (L.R. n. 10 del 2008) sono protette le due specie A. pallipes e A. italicus facenti parte del complesso di specie (A. pallipes complex); la legge vieta anche l’alterazione e la distruzione dei loro habitat.

L’inosservanza delle disposizioni inerenti il prelievo di gamberi comporta una sanzione amministrativa pecuniaria; sono previste anche sanzioni per la compromissione dell’habitat con obbligo di ripristino.

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